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Alessandro: “Felice di essere a Cosenza nell’anno del Centenario”

Jonatan Alessandro ha risposto alle domande dei cronisti oggi pomeriggio prima della partitella al San Vito.

L’esterno argentino è grande protagonista del “progetto Cosenza”. Sempre presente nelle formazioni titolari come pochi altri, autore di cinque gol di splendida fattura, Alessandro è costantemente tra i migliori in campo ed è tra i beniamini del popolo rossoblu.

“Sì, è vero – risponde subito ai complimenti per il bel gol al Tuttocuoio -. E’ stata proprio una bella segnatura ma soprattutto importante perchè ha contribuito a farci prendere i tre punti. Il fatto che poi sia arrivata proprio nel giorno del mio ventisettesimo compleanno l’ha impreziosita di più. La partita col Tuttocuoio non era per niente facile, sia perchè venivamo dalla sconfitta di Teramo sia per le difficoltà che attraversiamo. Devo dire che è andata benissimo”.

Alessandro ha giocato diverse stagioni nella Ternana e ha molti affetti nella città umbra. Invitato a rispondere sulle similitudini delle piazze di Terni e Cosenza, il funambolo argentino spiega: “Sì, Terni e Cosenza sono due piazze molto simili. Facevamo proprio questo ragionamento con Mimmo Toscano nelle feste di Natale a Terni. Sono entrambe caldissime e giustamente pretenziose e bisogna sempre dare il massimo. So bene che questo 2014 è un anno speciale per il Cosenza e per la città e mi faceva piacere già all’inizio stare qui per un’annata sicuramente delicata ma anche bella per la passione che potrà portare a tutto l’ambiente”.

Quanto alla gara di domenica con la Casertana, l’attaccante rossoblu ha detto: “Nella partita di andata, a settembre, non stavamo troppo bene nè noi e nè loro ma la Casertana è indubbiamente una delle squadre più attrezzate del girone e, dopo aver risolto qualche problema, come del resto è accaduto anche a noi, sta dimostrando tutto il suo valore. Credo che sarà un match importante”.

Sulla media punti necessaria per piazzarsi tra le prime otto, anche Alessandro concorda sul tetto dei cinquanta punti.

Ultima domanda su Elio Calderini, festeggiatissimo dai compagni in occasione di entrambe le reti in terra toscana.

“Elio sta attraversando un momento particolare e parlando in questi giorni ci aveva detto che gli avrebbe fatto piacere se fossimo andati da lui dopo i gol. Abbiamo fatto così ed è stato molto bello perchè Elio sta benissimo nel nostro gruppo e il nostro segnale d’affetto è stato importante anche per noi. Non posso entrare nel merito delle sue scelte ma ci tengo a sottolineare che gli vogliamo tutti bene e che lui se ne fa volere tanto”.

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