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Cosenza-Ischia 1-1: a Calderini replica De Francesco. Lupi sempre al comando

COSENZA – ISCHIA 1-1

 

COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Meduri, Blondett, Guidi, Criaco (41’ st Palazzi), Giordano, Mosciaro, Napolano (21’ st Calderini), Alessandro. In panchina: Orlandi, Adamo, Carrieri, Carbonaro, Reda. All.: Cappellacci

 

ISCHIA: Pane, Pedrelli, Mora, Nigro, Mattera, Raimone, De Francesco, Alfano (20’ st Catinali), Di Nardo (31’ st Tito), Schetter (23’ st Longo), Masini. In panchina: Mennella, Finizio, Armeno, Arcamone. All.: Campilongo

 

ARBITRO: Colarossi di Roma 2

 

MARCATORI: 36’ st Calderini, 43’ st De Francesco

 

NOTE: giornata piovosa e fredda, spettatori circa 1500, terreno pesante. Ammoniti: Schetter, Criaco, Alfano, Alessandro, Pedrelli, De Francesco. Calci d’angolo: 6-7. Recuperi: 0’ pt – 4’ st

Il Cosenza sfiora soltanto il ritorno alla vittoria al San Vito contro l’Ischia. Il gol di Calderini a nove minuti dalla fine illude tutti che si possa rompere il digiuno di vittorie in casa (tre pareggi dal 13 ottobre, ultimo successo contro il Melfi) ma una distrazione difensiva a due minuti dal traguardo strozza il grido di gioia in gola ai tifosi quando ormai sembrava fatta.

I Lupi tuttavia non solo conservano il primato ma portano a tre i punti di vantaggio sul Teramo (una partita in meno), battuto dall’Arzanese.

Il pari con l’Ischia, poi, è il decimo risultato utile consecutivo della squadra di Cappellacci (sei vittorie e quattro pareggi).

Cade invece l’imbattibilità di Frattali dopo 469 minuti.

La partita è stata molto tattica ed equilibrata. Meglio l’Ischia nel primo tempo ma nella ripresa, per buoni tratti, il Cosenza è stato padrone del campo e ha chiuso gli avversari nella propria area di rigore.

La sfida tra due ottimi allenatori come Cappellacci e Campilongo finisce in parità ma è chiaro che è soprattutto l’allenatore del Cosenza a recriminare per una vittoria sfuggita proprio sui titoli di coda.

La prestazione della squadra, al cospetto di uno degli organici più importanti del campionato, è stata comunque positiva. Impossibile poi non sottolineare che si è giocato sotto la pioggia battente, con i riflettori accesi e su un terreno che, per quanto abbia “resistito” alla grande alle condizioni atmosferiche, era comunque molto pesante.

 

LA CRONACA

 

Cappellacci risolve a favore di Napolano il ballottaggio con Calderini e per il resto conferma la squadra che ha vinto a Gavorrano.

Primo brivido al 7’ quando una conclusione dal limite dell’area di Alfano chiama Frattali a un intervento decisivo in calcio d’angolo.

Sulla battuta del corner, mischia furibonda e il pallone, deviato da Nigro, coglie la parte interna della traversa.

Il Cosenza si scuote al 17’. Mosciaro si conquista di prepotenza una punizione dai venti metri e batte splendidamente: il pallone coglie la parte superiore della traversa.

I dati di cronaca si fermano qui, perché per il resto le due squadre si sono sostanzialmente equivalse a centrocampo non riuscendo ad affondare i propri colpi.

Nella ripresa il Cosenza parte a spron battuto e al 4’ Napolano, con una conclusione al veleno, sfiora il palo dopo una bella azione corale.

Subito dopo è ancora Napolano che si libera bene per il cross ma poi ne sbaglia l’esecuzione. Al 10’ l’Ischia replica con un contropiede di Di Nardo fermato da Guidi e Blondett.

La partita entra in una nuova fase di stanca ma è sempre il Cosenza che ha in mano il pallino del gioco con l’Ischia che sembra in debito d’ossigeno.

Cappellacci intanto si gioca la carta Calderini, escludendo Napolano.

Al 25’ Bigoni prova a mettere una palla invitante al centro e invece per poco non trova l’incrocio dei pali con Pane in evidente difficoltà.

Il Cosenza accenna al forcing e al 34’ una bella azione avvolgente, passata dai piedi di Mannini, Mosciaro e Criaco libera al tiro Alessandro. Il suo bolide però viene respinto dalla difesa.

L’offensiva dei Lupi è arrembante e appena un minuto dopo una bella combinazione Alessandro-Meduri viene respinta alla meno peggio dai difensori avversari.

E’ il momento migliore del Cosenza, che passa meritatamente in vantaggio al 36’. Mosciaro si inventa una fantastica galoppata sulla sinistra, salta l’uomo, vede il movimento di Calderini al centro e lo serve. Il portiere non può fermare il tiro a colpo sicuro di “Bum Bum”.

Sembra fatta ma al 43’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo respinto, l’Ischia passa sul settore di sinistra e De Francesco non ha difficoltà a spingere in rete da due passi.

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