
Gigi Frattali è la più bella sorpresa del Cosenza di Cappellacci. Sapevamo tutti che era un portiere di qualità e di grande affidamento ma nessuno, proprio nessuno, poteva minimamente immaginare un rendimento così alto.
Del resto, nella stagione scorsa era stato “costretto” ad accontentarsi di un modesto ingaggio con una squadra, la Vallèe d’Aoste, che è anche retrocessa in Serie D.
Per il resto, Frattali aveva alle spalle troppe stagioni di Serie B passate a fare il secondo portiere e, anche se la sua bravura era emersa nelle poche occasioni in cui era stato chiamato in causa, adesso aveva bisogno di una sfida nel vero senso della parola.
Gigi ha iniziato a lavorare sodo già dal ritiro di Pescina e in questa sua “seconda vita” professionale ha un punto di riferimento che è un orgoglio per tutti noi cosentini.
Stiamo parlando del preparatore dei portieri Franco Viola, che è ritornato al primo amore ovvero il Cosenza dopo un bel po’ di tempo e che sta affrontando quest’avventura con uno slancio incredibile.
“Se sto giocando così – ha detto Frattali in più di un’occasione – devo ringraziare due persone: il preparatore dei portieri Franco Viola e il mio compagno di squadra Federico Orlandi. Perché? Beh, è semplice. Con Franco abbiamo stabilito un rapporto di grande amicizia ma lasciatemi sottolineare che è un grandissimo professionista e che non avevo mai visto un ex portiere calciare come calcia lui… Quanto a Federico, allenandosi al massimo come sta facendo mi “costringe” a dare tutto me stesso ed è anche per questo che sto giocando al meglio”.