
Una vittoria nel nome di Massimiliano Catena.
Anche quest’anno il Cosenza Calcio ha ricordato l’anniversario della scomparsa di Massimiliano (domani ricorre il ventunesimo anno), così com’era accaduto lo scorso anno per il ventennale.
I calciatori hanno lanciato in Curva Sud le magliette con l’immagine di Massimiliano Catena e la scritta “Catena nel cuore” contrassegnando tutta la giornata calcistica rossoblu con il suo nome.
Catena era innamoratissimo della nostra città e aveva rifiutato offerte di categoria superiore per rimanere a Cosenza. Aveva giocato 71 partite con la maglia rossoblu, dal 1990 al mese di settembre del 1992.
Era stato Gianni Di Marzio a volerlo a tutti i costi nella sua squadra per la stagione 1990-91 ma poi la società gli aveva dato il benservito dopo otto partite e gli era subentrato Edy Reja. Con il tecnico friulano, Catena ha giocato in tutti i ruoli possibili: terzino, mediano, mezzala, ala tornante… E sempre con ottimi risultati.
Nella prima stagione, il jolly romano ha fatto di tutto per evitare la retrocessione dei Lupi ed è stato tra i protagonisti dello spareggio di Pescara con la Salernitana, quello deciso da Gigi Marulla. Nella seconda, quella 1991-92, è stato tra i pilastri del Cosenza che è rimasto in lotta fino all’ultima giornata per andare in Serie A.
Nella stagione 1992-93, con Fausto Silipo in panchina, era destinato ad un’altra grande annata ma il destino ha deciso in un altro modo.
I familiari di Massimiliano Catena e Pierpaolo Provenzano, che cura la pagina di Massimiliano su Facebook, hanno ringraziato di cuore il Cosenza Calcio per il ricordo di ieri.