La scaramanzia nello sport non deve mai essere considerata un elemento secondario, per chi ci crede naturalmente. Il nostro lupo cecoslovacco è ormai diventato la mascotte del Cosenza Calcio.
Il 5 agosto, giorno del ripescaggio, era lì in piazza, sciarpa al collo, insieme ai tanti tifosi per festeggiare il ritorno tra i professionisti; al guinzaglio del capitano durante la presentazione della squadra; il primo settembre, nel giro di campo nel San Vito a 15 minuti dal fischio di inizio della prima di campionato, poi vincente per i rossoblu.
Era mancato con il Sorrento e sapete tutti com’è andata a finire.
Ieri è tornato al San Vito facendo capolino sotto la Sud prima del calcio d’inizio et voilà, la vittoria è tornata.
Della serie: non è vero ma ci credo.
Un ringraziamento all’associazione Cosenza nel Cuore, che ha segnalato alla società l’esigenza del ritorno della mascotte.