
E’ arrivato anche il presidente Eugenio Guarascio oggi pomeriggio allo stadio San Vito per incitare la squadra a tornare alla vittoria.
Il patron, accompagnato dall’ad Domenico Quaglio e dal responsabile della sicurezza Luca Giordano, ha dialogato a lungo con mister Cappellacci in panchina e ha seguito quasi tutte le fasi della partitella a due porte al San Vito.
Guarascio tiene molto alla partita di domenica perché, com’è noto, la sua azienda Ecologia Oggi ha sede proprio a Lamezia e per lui sarà un derby nel derby.
Passando all’aspetto agonistico, chi si aspettava qualche indicazione rispetto alla formazione è rimasto deluso.
Cappellacci dapprima ha schierato un undici decisamente sperimentale nei 25 minuti in cui la prima squadra ha giocato contro la Berretti (Adamo e Blondett in difesa, Aguai trequartista) e poi ha dato il via ad una girandola di movimenti tattici facendo scambiare continuamente le casacche ai suoi ragazzi.
Il tecnico ha provato tutte le soluzioni possibili: Calderini con Mosciaro e De Angelis, il Bomber in coppia con Calderini e con De Angelis e anche la coppia Calderini-De Angelis.
Cappellacci si è messo in mezzo al campo e ha curato con scrupolo tutti i movimenti del possesso palla, soffermandosi soprattutto sulla linea centrale dove si alternavano Giordano, Castagnetti, Meduri e anche Criaco.
E’ chiara la sua intenzione di tenere tutti sulla corda in vista di Lamezia.
Alla fine, un altro undici sperimentale ha chiuso la partitella tornando a misurarsi contro la Berretti di Florio.
Per la cronaca, Marco Criaco è stato il mattatore della giornata realizzando tre reti, tra l’altro di ottima fattura.
Applausi dalla Tribuna B Coperta per Elio Calderini, protagonista di una serie di accelerazioni che sono state apprezzate dai tifosi presenti al San Vito.
In Tribuna anche i genitori di Elio, che hanno fatto una “sorpresa” al ragazzo e saranno anche a Lamezia.