La Berretti del Cosenza. In piedi: Fabiano, Muraca, Rossi, Rocca, Perrotta, Carbonaro. Accosciati: Rino, Maiolo, Costabile, Rizzo, Nigro (Foto Grazioli)
COSENZA-LECCE 0-1
COSENZA: Fabiano, Muraca, Rizzo, Rino, Rossi, Rocca, Costabile, Maiolo (75′ Montagnese), Perrotta (27′ st F. Reda), Carbonaro, Nigro (60′ Lanzino). In panchina: O. Reda, Fiorita, Pansera, Greco. Allenatore: Florio
LECCE: Chironi, Versienti, Ferini, Cassano, Risolo, Montanaro, Cicerello (44′ st Morello), Parlati, Persano, Sindaco (15′ st Gaetani), Zocco (15′ st Moriero). In panchina: Petrarca, Castellana, Irizzi, D’Erriquez. Allenatore: Pasculli
ARBITRO: Molinaro di Lamezia Terme
MARCATORE: 44′ st Gaetani
NOTE: giornata di sole, spettatori circa 200. Ammonito Chironi
Sfortunata sconfitta per la Berretti di Franco Florio, superata in piena zona Cesarini dal Lecce dopo aver giocato una partita gagliarda.
Il Cosenza ha sofferto nella parte iniziale della gara ma poi si è fatto coraggio ed ha sfiorato in almeno tre circostanze il gol della vittoria.
Nel finale il guizzo vincente degli ospiti che suona come una immeritata punizione per una squadra alla quale il pareggio forse sarebbe stato anche stretto.
A Florio mancavano molti elementi-chiave e le assenze hanno finito per pesare. Il nucleo portante della squadra tuttavia ha sfoderato una bella prestazione di grinta e cuore. La difesa ha tenuto bene il confronto con i leccesi. Muraca rientra dopo una lunghissima assenza e sorprende tutti per come tiene la posizione e rilancia.
Rossi e Rocca costituiscono un tandem affiatato e pieno di ardore agonistico e anche Rizzo (classe ’96) fa la sua buona figura sulla fascia sinistra.
In mezzo al campo Andrea Carbonaro e Francesco Rino minuto dopo minuto prendono quota e si impongono per generosità e geometrie. Li asseconda abbastanza bene fino a quando le forze lo reggono anche Maiolo.
In avanti Ciccio Reda entra dopo meno di mezzora e sui suoi piedi e sulla sua testa arrivano le opportunità migliori per segnare. In due circostanze il centravanti cosentino non è per niente fortunato.
Sbaglia invece per eccessiva precipitazione la palla-gol più nitida della partita.
Il giudizio complessivo sulla prestazione della Berretti rossoblu è dunque lusinghiero. Impossibile non tenere conto delle difficoltà nelle quali si sono dovuti barcamenare Florio e i suoi ragazzi in questo avvio di stagione che è stato problematico anche per la prima squadra.
Nonostante tutto, il Cosenza esce a testa alta da questa prima partita e, se arriveranno i tesseramenti e la normalizzazione degli allenamenti, la squadra di Florio potrà togliersi belle soddisfazioni e magari lanciare in alto qualche ragazzo.
LA CRONACA
E’ il Lecce che fa la partita ma è il Cosenza che conclude per primo a rete. Al 2′ Perrotta conclude fuori su imbeccata di Carbonaro, al 5′ il portiere del Lecce anticipa di un soffio Costabile, lanciato a rete ancora da Carbonaro e al 10′ una bella percussione di Rino si conclude con un tiro parato in tuffo dal portiere ospite.
Al 13′ però il Lecce è vicinissimo al gol. Parlati si prepara splendidamente il tiro superando due avversari e quando arriva sul vertice sinistro dell’area di rigore lascia partire un bolide che Fabiano tocca di quel poco che basta per farlo finire sulla traversa.
Sugli sviluppi dell’azione, Risola devia sotto misura quasi a colpo sicuro e la palla finisce alta di un niente. Al quarto d’ora poi ancora una conclusione del Lecce con Sindaco che esce fuori di poco.
Al 27′ Florio fa entrare Ciccio Reda al posto di Perrotta e dopo neanche un minuto un lancio di Carbonaro trova pronto proprio il centravanti, che scatta alla grande, raggiunge il pallone e solo una grande uscita del portiere gli nega la gioia del gol.
Al 31′ la replica del Lecce con un altro tiro di Persano che esce fuori di pochi centimetri. Ma in chiusura di tempo il Cosenza risale in cattedra e Reda manca il colpo di testa risolutore nell’area piccola anche qui per questione di centimetri.
Nel secondo tempo il Lecce cala vistosamente, il Cosenza non solo contiene più agevolmente le iniziative degli ospiti ma avanza decisamente il baricentro del proprio gioco.
Dopo due parate sicure di Fabiano, al 25′ i lupacchiotti hanno la palla-gol più nitida della partita. E’ Ciccio Reda che viene liberato a tu per tu con il portiere ma sbaglia la mira.
Qualche minuto dopo un’iniziativa travolgente di Carbonaro porta ad un pallone invitante nel pieno dell’area di rigore sul quale non arriva nessuno dei rossoblu.
La partita sembra ormai indirizzata verso lo 0-0 e invece al 43′ il Lecce passa con un colpo di testa del nuovo entrato Gaetani.