Il Cosenza espugna il “Pinto” di Caserta con un gol di rapina del “falco” Gianluca De Angelis al secondo minuto di recupero. La gara si era ormai incanalata sullo zero a zero ma il successo dei Lupi è cristallino e non fa una grinza.
La squadra di Cappellacci ottiene con autorità l’obiettivo massimo che si era prefissata e torna in riva al Crati con tre punti che valgono tanto oro quanto pesano, ottenuti sul campo di quella che viene definita universalmente da tutti gli addetti ai lavori la “corazzata” del campionato.
Cappellacci lo aveva detto alla vigilia: la Casertana in questo momento è più avanti ed è più forte di noi e quindi dovremo fare molta attenzione per non tornare a casa battuti. Ma abbiamo grande fiducia perché siamo consapevoli della nostra forza. E così il Cosenza ci ha creduto fino alla fine, anche e soprattutto con i calciatori che sono entrati nei minuti finali e sono stati proprio gli ultimi entrati, Gianluca De Angelis e Giordano Napolano, a confezionare il gol della vittoria. Napolano ha battuto con intelligenza il calcio di punizione al minuto numero 92 determinando il mezzo infortunio del portiere Fumagalli, che ha respinto malamente mandando il pallone sotto la traversa e De Angelis si è catapultato come un falco sulla sfera toccandola di quel tanto che bastava per farla terminare in rete.
Un gol che è nelle corde di questo ragazzo, giustamente definito un top player della categoria dall’alto dei suoi 72 gol (compreso quello di oggi) in Seconda Divisione.
Ma torniamo al discorso generale. Il Cosenza non solo ha contenuto il titolato avversario ma ha avuto le occasioni migliori per passare in vantaggio anche prima di segnare il gol della vittoria. Era stato Manolo Mosciaro a propiziarsele, prima calciando benissimo dopo essere stato pescato in area da Alessandro e poi colpendo quasi alla perfezione di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Ed erano stati il difensore Idda, con un salvataggio prodigioso sulla linea e il portiere Fumagalli a dirgli di no e a strozzargli l’urlo di gioia in gola. Nel finale poi era toccato a Giordano impegnare severamente Fumagalli.
La Casertana dal canto suo ha avuto due occasioni importanti, quindi una in meno del Cosenza. In entrambe le circostanze Frattali è stato bravo come e forse più di Fumagalli a deviare le conclusioni di Antonazzo nel primo tempo e di Varriale nella ripresa.
La partita è stata vibrante solo nella parte centrale del primo tempo e negli ultimi dieci minuti. Per ampi tratti della gara invece si è giocato prevalentemente a centrocampo in una classica gara “tattica” nel corso della quale entrambe le squadre sono state attentissime a non dare vantaggi all’altra. La vittoria viene accolta con entusiasmo dai tifosi del Cosenza in un clima bellissimo, nel quale è stato rinsaldato lo storico gemellaggio tra le due tifoserie al grido di “Caserta-Cosenza nessuna differenza”.
LA CRONACA
Cappellacci ha varato un 4-4-2 con Giordano e il nuovo acquisto Castagnetti al centro del campo, Criaco ed Alessandro sulle fasce e Calderini e Mosciaro di punta. In difesa esordio assoluto per Mannini, che gioca al posto di Palazzi, impossibilitato a partecipare alla gara perchè impegnato con la Nazionale di San Marino nelle qualificazioni per i Mondiali 2014.
3-5-2 per la Casertana che deve fare a meno di Mancino ma recupera Baclet.
Stadio “Pinto” di Caserta gremito, almeno duecento tifosi rossoblu presenti. Esposto lo striscione “La nostra fratellanza non avrà mai fine. Caserta e Cosenza per sempre unite”. Si rinsalda un gemellaggio che va avanti addirittura dalla fine degli anni Ottanta. E’ una bella giornata di sole.
Poche emozioni al “Pinto” nei primi minuti di gioco. La Casertana ha tirato due calci d’angolo senza creare problemi alla difesa cosentina. Sul primo efficace la respinta di pugno del portiere Frattali. All’8′ una bella apertura sulla destra non viene sfruttata a dovere da Antonazzo e il Cosenza se la cava con disinvoltura. Il canovaccio della gara inizia ad essere subito chiaro: è la Casertana che fa la partita. I Lupi si difendono con ordine e provano a ripartire.
All’11’ Calderini si guadagna un calcio di punizione sulla trequarti avversaria. La battuta di Criaco è leggermente troppo lunga per Alessandro. Poi, proprio al quarto d’ora, Fumagalli esce tempestivamente e interrompe un fraseggio orchestrato da Mosciaro in avanti. Al 17′ ancora il Bomber nel vivo dell’azione ma viene fermato prima che possa tentare di liberarsi per il tiro.
Subito dopo (18′) calcio di punizione dai 30 metri per il Cosenza. Alessandro per Mosciaro, che riesce a calciare superando anche il portiere Fumagalli e solo un salvataggio sulla linea di Idda gli nega la gioia del gol.
La replica della Casertana al 21′ con un tiro di Antonazzo contenuto in calcio d’angolo da Guidi.
Ancora i padroni di casa pericolosi con una accelerazione sulla fascia destra al 25′ ma il Cosenza non concede spazio e sul capovolgimento di fronte va al tiro con Giordano: Fumagalli blocca senza problemi.
Al 27′ Alessandro se ne va in contropiede e Correa è costretto al fallo di mani volontario per fermarlo. Ammonito il centrocampista della Casertana. Calcio di punizione respinto in angolo (il secondo) per i Lupi. Batte Castagnetti e il colpo di testa di Mosciaro viene salvato alla grande dal portiere casertano. Un’altra limpidissima occasione da gol.
Al 31′ Frattali compie una parata importante sulla conclusione a rete di Antonazzo. La Casertana si scuote e prova a replicare alle azioni d’attacco del Cosenza. Da qui fino alla fine del primo tempo succede poco o nulla se non l’infortunio a Baclet, che, già acciaccato, deve alzare bandiera bianca e farsi sostituire da Alvino. Le squadre accusano anche il gran caldo e decidono di darsi una tregua fino al duplice fischio finale.
Si va al riposo sullo 0-0.
Prima sortita del secondo tempo ad opera di Mosciaro, che guadagna il fondo e crossa in mezzo per Calderini, anticipato dalla difesa avversaria ma anche in posizione di fuorigioco. La replica dei padroni di casa è affidata ad un tiro di Correa deviato in calcio d’angolo. Al 3′ ancora Mosciaro e Calderini provano la combinazione nel vivo dell’area di rigore avversaria ma il tocco finale del Bomber non trova pronto Elio alla conclusione.
Al 9′ Pezzella e Caturano tentano l’affondo ma Giordano, Castagnetti e Pepe fanno buona guardia.
Il Cosenza contiene agevolmente le iniziative della Casertana e prova ad avanzare il baricentro del proprio gioco lasciando a Calderini il compito di offendere nella posizione di trequartista. Lo assecondano bene Mosciaro ed Alessandro e la Casertana è costretta sulla difensiva, anche se non si registrano occasioni limpide da rete.
Al 19′ un cross di Pezzella viene liberato in bello stile da un positivo Mannini e qualche secondo dopo interviene senza patemi anche il portiere Frattali. I due tecnici a questo punto provano a movimentare la partita con i cambi. Cappellacci lancia Meduri al posto di Castagnetti, Capuano si gioca la carta dell’attaccante Varriale al posto di Correa. Al 24′ Frattali esce tempestivamente e neutralizza un lancio di Cruciani per Antonazzo.
Al 26′ scocca l’ora di Gianluca De Angelis, che entra al posto di Calderini. Al 29′ l’arbitro Bellotti espelle per proteste il tecnico della Casertana Capuano. Alla mezzora un lancio lungo di Giordano trova pronto Alessandro al contropiede ma l’assistente di linea sbandiera un fuorigioco molto dubbio.
Al 38′ l’occasionissima per il Cosenza. De Angelis si guadagna e batte un calcio di punizione, la barriera respinge corto e Giordano si produce in una bellissima battuta a rete che chiama Fumagalli ad un altro intervento decisivo.
La Casertana ha replicato subito dopo con una fiammata di Varriale, in girata: bravissimo ancora una volta Frattali a sventare la minaccia. Ma non sarà l’ultima emozione della partita.
Al secondo minuto di recupero, Napolano calcia una punizione verso la porta avversaria, Fumagalli respinge male e corto e per Gianluca De Angelis è un gioco da ragazzi spingere il pallone in rete di testa. Il Cosenza espugna il “Pinto” di Caserta e ottiene la seconda vittoria consecutiva nonostante sia ancora un cantiere aperto. Cosa pretendere di più?
IL TABELLINO
CASERTANA-COSENZA 0-1
CASERTANA: Fumagalli, Idda, Pezzella, D’Alterio, Correa (21′ st Varriale), Rinaldi, Antonazzo, Cruciani, Baclet (44′ pt Alvino), Caturano (35′ st Favetta), Marano. In panchina: Vigliotti, Magliano, Bruno, Cucciniello. Allenatore: Capuano
COSENZA: Frattali, Bigoni, Mannini, Giordano, Pepe, Guidi, Criaco, Castagnetti (21′ st Meduri), Mosciaro, Calderini (26′ st De Angelis), Alessandro (46′ st Napolano). In panchina: Orlandi, Blondett, Carrieri, Pollina. Allenatore: Cappellacci
ARBITRO: Bellotti di Verona
MARCATORE: 47′ st De Angelis
NOTE: bella giornata di sole, spettatori circa 4mila di cui 200 provenienti da Cosenza. Espulso l’allenatore della Casertana Capuano al 29′ st. Ammoniti: Correa, Caturano, Calderini, Cruciani, Idda. Giordano, Varriale. Calci d’angolo: 7-4. Recuperi: 3′ pt – 3′ st