
Michele Castagnetti, centrocampista classe ’89, nativo di Montecchio Emilia, in forza al FeralpiSalò (Prima Divisione) nelle ultime due stagioni, è ufficialmente un calciatore del Cosenza.
E’ un playmaker di centrocampo, centrale classico, regista davanti alla difesa, abile sia in fase di interdizione che di costruzione, solitamente utilizzato al centro della mediana in un 4-4-2, ma anche in altri moduli come il 4-2-3-1 e il 4-3-3.
Castagnetti ha buone capacità, sia da assist man perché dotato di un buon lancio, sia da finalizzatore all’occorrenza con conclusioni dal limite pericolose per gli estremi difensori avversari.
Dopo gli inizi carriera in Prima categoria, a 15 anni, con mister Grisendi, nella nativa Montecchio, passa al Termolan Bibbiano in Eccellenza: avrebbe dovuto giocare nella formazione Juniores, ma mister Iemmi lo fa giocare subito titolare. E’ la prima vera esperienza di Castagnetti.
Dopo un ingaggio del Mantova, con il quale non colleziona presenze in Serie B e viene utilizzato nel campionato Primavera, è con il Crociato Noceto che accumula le prime importanti presenze da curriculum, conseguendo una promozione dalla D in Seconda Divisione e due salvezze negli anni successivi per un bilancio complessivo di 83 presenze e 5 gol tra il 2008 ed il 2011 (di cui 56 con 3 reti in Seconda Divisione).
Negli ultimi due campionati Castagnetti ha militato nel FeralpiSalò, in Prima Divisione, raccogliendo 57 presenze e 5 gol in totale.
L’inizio è stato difficile, ma quando è subentrato Gianmarco Remondina, Castagnetti ha avuto decisamente più fiducia: merito anche del vice allenatore Andrea Tedeschi con cui aveva giocato a Bibbiano e che conosceva le sue caratteristiche. Ha segnato anche due reti: la seconda, col Prato, è arrivata per un infortunio del portiere ma ha regalato ai bresciani un 2-2 decisivo in ottica salvezza. Ventotto le presenze complessive, diverse delle quali però partendo dalla panchina.
Nella stagione scorsa, con Remondina al timone fin dalla prima giornata, Castagnetti è stato titolare fisso con 29 presenze fin dal primo minuto e tre gol all’attivo. Il tiro in porta, e quindi il “vizio del gol”, l’ha sempre avuto. Dieci segnature in cinque anni per un centrocampista centrale che parte decisamente da lontano rappresentano un bottino di grande spessore.
All’inizio della stagione è stato aggregato per qualche giorno al ritiro del Vicenza (Prima Divisione) ma alla fine l’allenatore Lopez ha deciso di non tesserarlo. Anche la Salernitana aveva sondato il terreno ma non è stato trovato l’accordo. E’ stato anche a Coverciano nel ritiro degli “svincolati”, per cui dovrebbe avere un grado di preparazione sufficientemente buono.