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La festa della Lega Pro. La lettera di Macalli, le belle parole di Albertini, il premio a Borgonovo e l’annuncio: anticipi al venerdì e lunedì sera il “Processo” su RaiSport

La festa della Lega Pro. Il giorno della presentazione dei calendari a Firenze, in un Palazzo Vecchio, addobbato a festa e con tutti i simboli della Lega Pro e del Comune di Firenze, non ha tradito le attese. Nonostante le polemiche e gli inevitabili attriti, l’attesa per la nuova ripartenza è sempre notevole, specie in un’annata determinante come quella che precede l’agognata Riforma.

Assente per motivi di salute il presidente Mario Macalli, è toccato al suo direttore generale Francesco Ghirelli leggere il suo indirizzo di saluto. Annunciata l’iniziativa di dedicare un Museo all’indimenticato Artemio Franchi, ha preso la parola il vicepresidente della Figc Demetrio Albertini.

“La Lega Pro dev’essere la categoria dove si coltivano i sogni: di giocatori e presidenti – ha detto -. Questa categoria è il liceo del calcio, dove si cresce e poi si arriva in alto. Tanti elementi della Nazionale sono cresciuti qui”.

Quindi un altro annuncio di rilievo nel settore della comunicazione: non ci saranno più i posticipi del lunedì sera ma bensì una trasmissione contenitore su RaiSport, che si intitolerà “Il Processo del Lunedì alla Lega Pro” nel corso della quale saranno mandati in onda tutti i servizi e le interviste della domenica. “Resistono” invece gli anticipi del venerdì.

Poi è salita sul palco Alessandra Borgonovo, premiata in ricordo del padre Stefano tragicamente deceduto nelle scorse settimane. Visibilmente commossa la figlia dell’ex campione di Milan e Fiorentina ha detto: “Mio padre non si è mai arreso nonostante la battaglia contro la cosiddetta Stronza (Sla ndr), grazie alla Lega Pro per la spinta emotiva che ci ha dato”.

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