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Pescina/settimo giorno. Cappellacci prova il 4-2-3-1 e la formazione per l’amichevole di domani

Una partitella con due tempi da venti minuti ha rappresentato il “piatto forte” del settimo giorno di lavoro del Cosenza allo stadio “Barbati” di Pescina. Mister Cappellacci domani battezzerà la prima uscita dei rossoblu contro una formazione di dilettanti, l’Atletico Preturo, e ha già in mente, com’è giusto che sia, sia un modulo tattico che uno schieramento di base.

Da quanto si è visto nella partitella, vinta con due gol di scarto dalla formazione, diciamo così, dei titolari (nella foto con la casacca arancione), Cappellacci manderà in campo domani pomeriggio un 4-2-3-1, che all’occorrenza si trasforma in 4-3-3. Menegatti ha preso posto tra i pali, anche perchè Cutrupi non si è allenato a causa di una contrattura. In difesa, da destra a sinistra, hanno giostrato Bigoni, Pepe, Scigliano e Gambi. I due mediani erano Giordano e Salvino mentre il pacchetto dei trequartisti è stato formato da Criaco a destra, Calderini al centro e Alessandro a sinistra e Mosciaro (pienamente recuperato dopo la lombalgia di ieri) ha giostrato da punta centrale.

Dall’altra parte hanno giocato tutti gli altri elementi dell’attuale rosa, tra i quali i vari Fabiano, Filidoro, Piromallo, Provenzano, Naccarato, Carbonaro, Pollina. Franzese e l’elemento in prova, Ferrara. Oltre a Cutrupi non c’era neanche l’attaccante Manfrellotti, rimasto fermo per alcune fastidiose vesciche al piede.

Prima della partitella, Cappellacci ha provato una serie di situazioni tattiche sempre seguendo il modulo del 4-2-3-1 soffermandosi soprattutto sull’impostazione del gioco partendo dalla difesa. Dopo i quaranta minuti di partita, il vice allenatore Ianni ha preso in consegna gli attaccanti e i centrocampisti mentre Cappellacci ha lavorato sui movimenti difensivi.

 In mattinata la squadra ha svolto soltanto lavoro fisico; in particolare, quattro blocchi da otto minuti di potenza aerobica. Per fortuna, la temperatura si è abbassata e si è potuto lavorare in maniera molto più proficua.

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