
Il Consiglio Federale della Figc ha discusso oggi, tra gli altri argomenti all’ordine del giorno, anche dei format dei campionati di Lega Pro.
Sono stati definiti i criteri normativi (e le prescrizioni finanziarie collegate) per i ripescaggi nei Campionati professionistici. Nel comunicato ufficiale diffuso dalla Figc tuttavia si legge che “…i testi delle relative delibere verranno pubblicati nei prossimi comunicati ufficiali…”. Voci di corridoio riferiscono che non ci saranno novità rispetto al criterio dell’alternanza per le società ripescate (prima quelle provenienti dalla Serie D e poi le retrocesse) e ai criteri finanziari già resi noti nei mesi scorsi (versamento di 100 mila euro a fondo perduto e di fidejussioni bancarie per 700 mila euro complessivi).
Sono arrivate invece notizie certe rispetto ai termini per la presentazione delle domande di ripescaggio. “Entro il 29 luglio (lunedì, ndr) le società che intendono presentare domanda di ripescaggio dovranno produrre le fidejussioni e tutto il carteggio necessario, il 1° agosto la Lega Pro darà il suo parere e per il 5 agosto (lunedì, ndr) o al massimo per il 7 agosto saranno sciolte le riserve con la convocazione del Consiglio Federale ad hoc mentre per venerdì 9 agosto a Palazzo Vecchio a Firenze è prevista la cerimonia di sorteggio dei calendari – spiega il direttore generale della Lega Pro Ghirelli –. Ci auguriamo di riuscire a mantenere le 69 squadre tra Prima e Seconda Divisione”.
Si è parlato anche del regolamento riguardante quelle società che hanno lo stesso proprietario e militano in categorie professionistiche. Il Consiglio Federale ha deciso che sarà possibile detenere compartecipazioni in più compagini professionistiche, a condizione che sia effetto di una “scalata” dalla Serie D e non di un acquisto di una società già militante in Lega Pro. Una norma che calza a pennello al patron di Lazio e Salernitana, Claudio Lotito.