Dopo settimane di polemiche e veleni, adesso è il momento di remare tutti dalla stessa parte. Il messaggio del Cosenza Calcio è chiarissimo: la nomina di Ciccio Marino a direttore generale significa che ci sono le condizioni per un’annata memorabile, in coincidenza con i festeggiamenti per il Centenario.
Ciccio Marino non è solo una bandiera del calcio cosentino ma è un “direttore” qualificato e competente e non a caso ha assaporato per cinque lunghi anni il calcio “vero”, girando il mondo per conto della Juventus. Conosce il calcio, anche quello della realtà dilettantistica, come pochi, ed è carico come non mai perchè ritorna a lavorare per i colori che ha sempre amato, con i quali è nato.
Ricompattare l’ambiente è il primo compito che gli è stato affidato dal presidente Guarascio e dall’amministratore delegato Quaglio. Marino, già nelle prime dichiarazioni a caldo dopo la nomina, ha avuto modo di affermare che la tifoseria può e deve dare credito a questa società e che, nell’ottica di preparare una stagione da ricordare, c’è bisogno di unità di intenti.
Il popolo rossoblu è troppo intelligente per non capire che in ballo c’è il futuro e la credibilità del Vecchio Lupo. Quando c’è stato da dimostrare qualcosa, i tifosi del Cosenza sono stati sempre esemplari nel sostenere i colori e la squadra. Lo abbiamo toccato con mano appena un mese fa in occasione delle partite dei play off. Ciccio Marino è lì per garantire il futuro e nessuno può sottrarsi al dovere di sostenerlo.
Oggi più che mai il Cosenza Calcio ha bisogno di tutti, dal primo all’ultimo tifoso, senza nessuna distinzione. Con l’arrivo di Ciccio Marino non possono e non devono esserci fazioni. Tutti insieme con un unico obiettivo: riportare i colori rossoblu nel calcio che conta. Ci aspetta la Storia e non possiamo sbagliare. Forza Lupi Sempre!