
Il Cosenza chiude in bellezza la stagione regolare regalando ai suoi tifosi più affezionati (800 paganti oggi al San Vito) una vittoria in rimonta sul Ragusa. Dopo un primo tempo in sordina, concluso in vantaggio dal Ragusa grazie a un calcio di rigore di Bonarrigo, il Cosenza ha sfoderato una ripresa perfetta nel corso della quale ha ribaltato il risultato. Sono saliti in cattedra Andrea Marano, Mirko Guadalupi (in panchina nel primo tempo e subentrato a Franzese all’inizio del secondo tempo) e Manolo Mosciaro e la partita è completamente cambiata.
Guadalupi ha illuminato il gioco con le sue invenzioni, con le sue accelerazioni e con le sue conclusioni in porta e per il Ragusa è stata notte fonda. I Lupi hanno impiegato ancora qualche minuto a trovare il gol ma soltanto perchè l’arbitro ha annullato un gol a Pesce. Poi al 20′ è stato proprio Guadalupi a mettere dentro la palla del pareggio e dopo altri sette minuti ancora una conclusione del brindisino, respinta alla meno peggio da Ferla, ha creato i presupposti per il gol del sorpasso realizzato da Mosciaro, il ventiseiesimo di questo campionato.
LA CRONACA
Gagliardi manda in campo la formazione annunciata con uno sperimentale 4-3-3 che vede protagonisti in prima linea tre attaccanti tutti cosentini purosangue: Marano a destra, Franzese al centro e Mosciaro a sinistra. In difesa conferma per il portiere Perri, Filidoro a destra e Liotti a sinistra con Parisi e Sicignano al centro, in mediana agiscono Benincasa, Paonessa e Piromallo. Guadalupi parte dalla panchina, dove trovano posto anche Marchio e Bruno.
Al 2′ prima conclusione a rete del Ragusa con un tiro di Spampinato dalla distanza che Perri devia in extremis sulla traversa. Subito dopo ancora Ragusa in avanti con una conclusione a lato di Foderaro.
Prima azione offensiva del Cosenza al 6′ con tiro di Mosciaro che impegna severamente Ferla.
Le due squadre si danno un po’ di tregua e così bisogna attendere una decina di minuti prima di una nuova conclusione a rete. Al 16′ bel gesto atletico di Mosciaro ma il suo tiro arriva smorzato a Ferla che non ha difficoltà a parare. Subito dopo ancora un tiro in porta del Bomber che obbliga Ferla a una deviazione in angolo.
Il Cosenza continua il suo forcing e al 22′ su uno spiovente dalla destra Ferla per poco non si fa trovare impreparato: riesce a smanacciare solo all’ultimo momento anticipando di un soffio l’accorrente Franzese.
Senza esito alla mezzora un calcio di punizione affidato al piede sinistro di Mosciaro, che alza troppo la mira. Bella combinazione tra Franzese e Marano al 32′. I due seminano lo scompiglio nella difesa avversaria ma non riescono a liberare per il tiro Filidoro, che si era sganciato dalle retrovie.
Al 34′ lancio filtrante per Impallari che viene anticipato in uscita dal portiere Perri. Subito dopo buona iniziativa di Liotti in fase offensiva: appena lunga la palla in profondità per Franzese.
In chiusura di tempo, al 40′, decisamente a sorpresa, Parisi trattiene in area di rigore Impallari e l’arbitro Calogiuri di Lecce concede la massima punizione al Ragusa. Bonarrigo trasforma spiazzando Perri. Al 42′ ancora pericoloso il Ragusa con una combinazione Bonarrigo-Impallari. La conclusione dell’attaccante ex Hinterreggio esce alta di poco.
Si va al riposo sull’1-0 per i siciliani e con Guadalupi e Pesce che cominciano a riscaldarsi per provare a raddrizzare il risultato.
All’inizio della ripresa, Gagliardi procede immediatamente alle due sostituzioni: Guadalupi prende il posto di Franzese e Pesce quello di Piromallo. Il Cosenza si scuote e inizia a pressare i ragusani. Al 3′ un tiro di Marano deviato finisce tra le braccia di Ferla. Un minuto dopo sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Marano, Mosciaro colpisce bene di testa e la palla esce di un soffio a lato.
Ancora Andrea Marano in evidenza al 6′. Il “Mago” batte un bel calcio di punizione che sfiora l’incrocio dei pali e si spegne sul fondo. Applausi di incoraggiamento dal San Vito. Il Ragusa ci prova in contropiede con Bonarrigo ma Perri è attento al 7′.
Il Cosenza è vicinissimo al pareggio al 8′: Guadalupi, che ha avuto un ottimo impatto con la partita, controlla di petto e disegna un bellissimo pallonetto che scavalca Ferla ma non diventa un assist per Mosciaro, in leggero ritardo in spaccata. Subito dopo (al 10′) ancora Guadalupi conclude splendidamente al volo verso la porta raccogliendo un cross morbido di Mosciaro, Ferla respinge corto, Pesce raccoglie e segna ma l’arbitro annulla per fuorigioco. I Lupi a questo punto meriterebbero ampiamente il pareggio.
Al 19′ azione sospetta in area di rigore ragusana: Mosciaro se ne va in dribbling, viene toccato da un difensore avversario e cade a terra ma l’arbitro non assegna la massima punizione. E’ il preludio al gol che arriva al 20′: pallone morbido di Marano, sponda di testa di Mosciaro e piatto elegante di Guadalupi che ristabilisce l’equilibrio.
Al 22′ Marano, tra i migliori in campp, libera Guadalupi davanti al portiere, il pallonetto di Mirko è delizioso ma esce di pochissimo. Applausi scroscianti degli ottocento del San Vito. Al 26′ entra Keba Gassama al posto di Paonessa nel tentativo di vincere la partita anche grazie alla velocità dell’attaccante senegalese. Guadalupi arretra leggermente il raggio della sua azione e Gassama si sistema sulla linea di Marano e Mosciaro.
Neanche il tempo di prendere nota e al 27′ il Cosenza segna ancora e passa in vantaggio. E’ Manolo Mosciaro a trovare l’acuto raccogliendo una respinta di Ferla su una nuova conclusione in porta dello scatenato Guadalupi innescato ancora una volta da un grandissimo Marano.
I Lupi ormai non si fermano più e alla mezzora un’altra discesa irresistibile di Marano, rifinita da Guadalupi, trova pronto al tiro Mosciaro. La palla esce di un niente. Ancora applausi a scena aperta del San Vito.
Il Cosenza inevitabilmente rifiata negli ultimi minuti e alla fine va a raccogliere l’abbraccio dei suoi pochi ma affezionatissimi tifosi.
IL TABELLINO
COSENZA: Perri, Filidoro, Sicignano, Benincasa, Parisi, Liotti, Paonessa (26′ st Gassama), Piromallo (1′ st Pesce), Mosciaro, Franzese (1′ st Guadalupi), Marano. In panchina: Straface, Marchio, Bruno, Salvino. Allenatore: Gagliardi
RAGUSA: Ferla, Piluso, Alma (44′ st Guccione), Fontana, Iozzia, Nassi, Spampinato, Foderaro, Bonarrigo, Impallari, D. Arena (34′ st Licitra). In panchina: Falco, F. Arena, Crucitti, Buscema, Milazzo. Allenatore: Massari
ARBITRO: Calogiuri di Lecce
MARCATORI: 40′ Bonarrigo (rigore), 20′ st Guadalupi, 27′ st Mosciaro
NOTE: spettatori circa un migliaio, dei quali 802 paganti. Ammoniti Benincasa per fallo di mani volontario e Foderaro per comportamento non regolamentare