
Un buon motivo per venire al San Vito domani per Cosenza-Ragusa? Eccolo qui, bell’e pronto.
Vincenzo Perri, Francesco Filidoro, Giuseppe Piromallo, Fabio Salvino, Lorenzo Franzese, Manolo Mosciaro, Andrea Marano, Adriano Fiore, Alessandro Straface. Domani tra campo e panchina ci saranno addirittura nove cosentini a indossare la maglia rossoblu nell’ultima partita della stagione regolare contro il Ragusa.
Più volte nel corso della stagione mister Gagliardi (a sua volta primo allenatore cosentino fin dall’inizio della stagione in cento anni di storia!) ma anche il presidente Guarascio hanno sottolineato con orgoglio che questo è il Cosenza dei cosentini. Ci sono state partite tipo quella contro la Pro Cavese al San Vito nella quale sono scesi in campo anche otto ragazzi cosentini ma domani contro il Ragusa, se tutto andrà come deve andare, il record potrebbe essere addirittura battuto.
L’appello ad accorrere numerosi allo stadio San Vito prima di tutti è rivolto proprio ai familiari e agli amici dei nostri calciatori cosentini, alcuni dei quali non hanno trovato grandissimo spazio nel corso della stagione. Ci sono i titolari inamovibili come Manolo Mosciaro, Adriano Fiore e Francesco Filidoro ma anche quelli che spesso e volentieri hanno fatto parte dell’undici titolare come Giuseppe Piromallo e Fabio Salvino. Andrea Marano ha vissuto una stagione difficile e delicata ma sta giocando un finale di stagione ad alti livelli. E che dire di quel Lorenzo Franzese che ha coronato il sogno del primo gol della sua carriera allo stadio San Vito e ora proverà a ripetersi? Tra i titolari di domani ci sarà sicuramente anche il portiere Vincenzo Perri. Ed è probabile che il mister regali uno spezzone anche ad Alessandro Straface, che giocò la sua ultima partita proprio alla fine del girone d’andata contro il Ragusa in terra siciliana. Straface (che è di San Giovanni in Fiore) e Salvino (roglianese) rappresentano idealmente tutta la provincia cosentina, a dire il vero colpevolmente trascurata a livello di settore giovanile. Ma c’è da giurare che ci rifaremo il prossimo anno.
Per il momento, ribadiamo l’appello ai cosentini e segnatamente ai familiari e agli amici dei ragazzi che saranno in campo: accorrete numerosi e non fate mancare il vostro incitamento ai vostri e ai nostri beniamini.