
Non solo Mosciaro. Nonostante il Bomber abbia realizzato da solo quasi il 50% delle 63 reti segnate dal Cosenza, ci sono altri suoi dieci compagni di squadra che sono andati in gol.
Il particolare non è di secondaria importanza perché indica il grande spirito di gruppo della squadra e nello stesso tempo l’imprevedibilità degli schemi di mister Gagliardi, che prevedono evidentemente non solo gli inserimenti dei centrocampisti ma anche quelli dei difensori.
Undici giocatori a segno è un risultato che va sottolineato con il giusto risalto e che abbina la presenza del grande Bomber a quella di un gioco di squadra che prevede doverosamente anche soluzioni alternative.
Nel dettaglio: Manolo Mosciaro, come tutti sappiamo, ha centrato 25 volte il bersaglio. Seguono Mirko Guadalupi con 9 gol, Adriano Fiore e Giovanni Foderaro con 6 reti, Pietro Arcidiacono con 5 reti, Tiberio Parenti con 4 reti, Fabio Salvino con 2 gol e Lorenzo Franzese, Giuseppe Piromallo e Giuseppe Benincasa con una segnatura. Pietro Sicignano (un gol regolarissimo annullato con il Licata) e Nello Parisi sono stati sfortunatissimi ma non è ancora detta l’ultima parola.
Negli ultimi campionati di un certo spessore disputati dal Cosenza ricordiamo solo una squadra capace di mandare a segno tanti uomini pur essendoci un cannoniere come il dilagante Vincenzo Cosa (19 gol). Era quella di Mimmo Toscano. Andarono a segno con frequenza Roberto Occhiuzzi, Alessandro Bernardi, Domenico Danti e Roberto Novello e segnarono gol pesanti anche Ivan Moschella, il sempreverde Nello Parisi, Domenico Fabio, Giovanni Zangaro, il giovane Francesco Petrucci e persino Alessandro Ambrosi, per quanto la sua annata fu alquanto deludente.
Esattamente undici calciatori come quest’anno ma per il Cosenza di Gagliardi manca ancora una partita.
Dopo aver eguagliato il record delle 10 vittorie in trasferta e quello degli 11 atleti in gol, Gagliardi potrebbe effettuare il sorpasso proprio in extremis.