
Il Cosenza ha vinto il Triangolare di San Francesco con Paolana e Palmese allo stadio “Eugenio Tarsitano” di Paola. La squadra di Gagliardi ha battuto entrambe le formazioni avversarie nei novanta minuti complessivi riservati dal triangolare (2-1 alla Paolana e 2-0 alla Palmese) e alla fine ha alzato il Trofeo al centro del campo davanti ad una folta cornice di pubblico.
A Paola infatti i festeggiamenti per San Francesco coinvolgono tutta la cittadinanza e l’occasione è stata anche l’ideale per alimentare il gemellaggio tra le città di Paola e di Palmi e i tradizionali buoni rapporti con la città di Cosenza e con la sua squadra. Tanti anche i tifosi rossoblu che hanno seguito le partite dei Lupi.
Nella prima partita la Palmese, che milita nel girone B di Promozione e che proprio domenica scorsa si è qualificata per i play off, ha battuto un po’ a sorpresa la Paolana, che ha appena concluso il campionato di Eccellenza in una posizione di centroclassifica, per 4-1. Ha prevalso la squadra più motivata e che ha ancora un obiettivo da raggiungere mentre i ragazzi di Andreoli sono sembrati “scarichi”.
Subito dopo sono scese in campo Cosenza e Paolana.
Gagliardi ha schierato una formazione abbastanza “sperimentale”, indicativa soltanto per lo schieramento del reparto arretrato, dal momento che sembra ormai assodato che sarà Liotti a prendere il posto dello squalificato Cavallaro sistemandosi sulla fascia sinistra mentre toccherà a Filidoro coprire la fascia destra. Candidato al rientro anche capitan Nello Parisi.
Il tecnico ha mandato in campo quindi un inusuale 4-3-3 con Perri tra i pali, Filidoro e Liotti esterni bassi, Parisi e Sicignano difensori centrali. A centrocampo hanno giocato Benincasa, Piromallo e Salvino mentre il tridente offensivo era formato da Franzese, Mosciaro e Marano.
Una formazione imbottita di under, addirittura sei (Perri, Filidoro, Liotti, Piromallo, Salvino e Franzese), che si è comunque ben disimpegnata in campo. E’ stato Manolo Mosciaro ad aprire le marcature con una precisa conclusione dal limite dell’area, spostato sul settore di sinistra.
Ha raddoppiato Giuseppe Piromallo, che si è spostato sulla destra e ha lasciato partire un bolide che ha concluso la sua corsa in fondo al sacco. La Paolana ha accorciato le distanze nei minuti finali.
Cosenza-Palmese, pertanto, è diventata la vera e propria finale del Triangolare di San Francesco. Gagliardi ha cambiato ancora le carte in tavola schierando una formazione ancora più sperimentale ma questa volta con il modulo del 4-2-3-1. Straface tra i pali, Bruno e Cavallaro sulle fasce, Parenti e Marchio al centro della difesa. Paonessa e De Cicco mediani, Fiore, Guadalupi e Pesce nel pacchetto dei trequartisti e Keba Gassama punta centrale.
E’ stato proprio il senegalese a segnare il gol del vantaggio per i Lupi con una precisa conclusione dai sedici metri. Il raddoppio è arrivato nel finale grazie ad un tiro di Adriano Fiore deviato in gol da Mirko Guadalupi. Il fantasista brindisino è sembrato in buone condizioni e ha fugato ogni dubbio sulla sua efficienza fisica. Bene anche Pesce, che si candida almeno per uno spezzone di partita. Gagliardi ha molte opzioni a disposizione per la partita di domenica contro il Ragusa e sceglierà, come sempre all’ultimo istante.
A fine partita, è stato Aristide Leonetti a ritirare la targa ricordo del Triangolare insieme alla squadra.