
FOTO TUCCI/PESCATORE

C’è un ragazzo rossoblu che sembra aver legato il suo destino al Messina. Si chiama Fabio Salvino, ha 19 anni e si è proiettato alla ribalta esattamente un anno fa.
E’ il 7 aprile, vigilia di Pasqua. Al San Vito arriva il Messina e per Fabio, dopo tanta panchina, finalmente la possibilità di giocare fin dal primo minuto. Arriva dalla Juniores di Luca Altomare e non ci ha messo molto a calamitare su di se l’attenzione degli osservatori. Ma prima Patania e poi Napoli non gli danno grandi opportunità per mettersi in mostra.
Ma Salvino quel giorno impressionerà e sorprenderà tutti gli addetti ai lavori giocando una partita perfetta. Recupera palloni, copre, imposta, si propone in avanti. Tutti gli daranno voti altissimi in pagella e quella partita si risolverà in un trionfo per il Cosenza Calcio.
Da allora Fabio Salvino non ha più abbandonato la formazione titolare e anche quando ha nuovamente incrociato il cammino del Messina, nei play off, il giovane mediano rossoblu ha sfoderato un’altra grande prestazione.
E che dire del Salvino che abbiamo ammirato il 9 dicembre dello scorso anno nell’ultima edizione del big match al San Vito? Non solo ha neutralizzato le fonti del gioco messinese ma si è preso finanche la soddisfazione di realizzare in contropiede il gol del 3-0. Ultimamente Fabio non ha attraversato un gran momento di forma ma nella settimana scorsa è tornato a farsi sentire e Gagliardi l’ha premiato regalandogli uno scampolo di partita domenica scorsa al San Vito contro il Licata. Adesso bussa alle porte il “suo” Messina e Salvino farà di tutto per “convincere” il suo mister.
In bocca al lupo!