Il Cosenza ingaggia Napolano, Orlandi e Blondett. Hanno firmato anche Criaco e Giordano

Giornate frenetiche per il Cosenza Calcio, che da ieri ha ripreso la preparazione al “Sanvitino-Delmorgine” e ha intensificato i contatti  con i calciatori destinati a completare la rosa.

Ieri si sono aggregati alla squadra il difensore centrale Edoardo Blondett, classe 1992, scuola Sampdoria, lo scorso anno in prestito al Portogruaro e ha fatto parte dell’Under 20 di Gigi Di Biagio e l’esterno offensivo Giordano Napolano, classe 1988, reduce da due ottimi campionati in Serie D con la Sambenedettese nel corso dei quali ha realizzato 26 reti (15 nella stagione scorsa, determinanti per la promozione della squadra marchigiana).

Oggi pomeriggio toccherà al portiere Federico Orlandi, classe 1981, lo scorso anno “secondo” di Di Masi ad Avellino e due anni fa titolare con il Fano in Seconda Divisione. In passato ha giocato anche a Lecco, Gela, Olbia e Latina e ha una grande esperienza per la categoria.

La società ha raggiunto l’accordo con tutti e tre e attende solo la definizione di qualche operazione burocratica per ufficializzare i loro contratti.

Hanno firmato i contratti anche Manolo Mosciaro e Marco Criaco. Il Bomber si è legato al Cosenza Calcio con un biennale che scadrà il 30 giugno 2015 e ha ratificato un legame sempre più indissolubile con la maglia rossoblu. L’esterno offensivo ex Aprilia farà parte della rosa di mister Cappellacci ed è destinato a diventare uno degli acquisti più importanti della campagna di rafforzamento.

Nella giornata di oggi è arrivato anche il sì del centrocampista Carmine Giordano, leader della zona nevralgica del campo.

Nel corso dell’allenamento di ieri, il tecnico rossoblu ha diretto una seduta esclusivamente atletica in collaborazione con il suo staff (il vice Marco Ianni, il preparatore atletico Roberto Bruni e il preparatore dei portieri Franco Viola). I ragazzi hanno lavorato sodo tra allunghi, ripetute e accelerazioni rispondendo di buon grado alle sollecitazioni di Cappellacci.

Il mister è stato grande protagonista del ritorno del Cosenza a casa dopo il ritiro abruzzese. Ha chiesto a Pasquale Grandinetti di poter saggiare il terreno di gioco del San Vito rivedendolo così dopo una ventina d’anni, quando calcò il nostro rettangolo erboso con la maglia dell’Andria. Successivamente ha parlato a lungo con la tifoseria, che gli ha chiesto lumi sul destino dei ragazzi cosentini.

Cappellacci ha spiegato che non sarà facile poterli inserire in rosa ma ha lasciato uno spiraglio aperto almeno per qualcuno di loro.

Oggi la squadra si allenerà nel pomeriggio.

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